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Dic 16

Corso Arduino – Introduzione – Realizzare una casa domotica

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La tecnologia è entrata a far parte della nostra vita in modo prepotente e interessante allo stesso tempo. Ormai la maggior parte delle persone in Italia ha uno smartphone Android o iOS in mano e si sta iniziando a parlare di Internet of Things. Tuttavia, stranamente, in molte case pur essendoci quasi 2 smartphone pro capite non si sente mai parlare di alcun sistema automatizzato casalingo. Il concetto di domotica è passato quasi inosservato in questi anni. Molti non conoscono neanche il significato della parola Domotica! Chiunque preferisce possedere l’ultimo modello di smartphone da oltre 600 euro, anche solo per andare su Facebook, piuttosto che investire in un sistema di gestione casalinga elettronico. Eppure ciò può portare a innumerevoli vantaggi!

Qualche esempio:

– le piante vengono curate da un sistema automatico evitando gli sprechi di acqua e rilevando le necessità delle piante attraverso il tasso di umidità,

. la casa viene riscaldata da un termostato in grado di rilevare non solo la temperatura ma anche il calore percepito influenzato dal tasso di umidità nell’aria,

– un deumidificatore viene acceso in caso di umidità troppo elevata,

– il portone viene aperto a distanza con una semplice app,

– il cancello del parcheggio condominiale viene acceso da remoto attraverso la connessione internet casalinga o attraverso la rete cellulare con una semplice telefonata o sms (niente più batterie del telecomando scariche)

– in vacanza si può impostare un rilevatore di presenza per essere avvisati in caso di effrazione

– molto, molto, molto, altro………..

Queste elencate sono le idee che sono balenate a me, ciò non toglie che possano esserci tante altre buone idee!

Acquistare sistemi automatizzati di questo tipo può risultare, tuttavia, molto costoso!

Ebbene una soluzione economica esiste, una soluzione per smanettoni, certamente, ma esiste: Arduino. Oggi in Italia il suo nome è cambiato, Genuino! Una scheda elettronica programmabile in grado di gestire vari sensori, display LCD e molto altro e di interfacciarsi alla rete internet per la gestione remota.

Sottolineo che il marchio Arduino e Genuino sono marchi registrati e vengono qui usati solo a scopo esplicativo.

ArduinoCommunityLogo

Per chi si annoia a leggere la parte introduttiva, vada al dunque cliccando qui

Non mi dilungherò sul perché in Italia e altri paesi extra USA si chiami così ma potete trovare ovunque, online, la vicenda legata al copyright del nome.

In questo piccolo corso che si dividerà in, credo, una decina di parti o poco più, affronteremo alcun problemi tipo e ne vedremo la soluzione e l’implementazione su Arduino. Esistono in realtà anche piattaforme alternative ad Arduino ma quest’ultima si è imposta sul mercato come soluzione più economica e qualitativamente elevata in funzione del prezzo.

Il fatto che sia un progetto Open Source ha consentito a molte aziende la realizzazione di prodotti compatibili e la nascita di librerie in C++ che consentono di interagire in modo molto più semplice con i vari sensori e interfacce hardware connesse alla scheda logica. A questo aggiungiamo che il tool di sviluppo, Arduino IDE (derivato da Wiring) è molto semplice da usare e il linguaggio di programmazione è una versione molto semplificata di C++, Wiring.

arduino ide

Successivamente, sono nati anche vari software che consentono la creazione del circuito su breadboard (piastrine di interconnessione dei contatti senza saldature) in modo grafico e che ricavano in automatico (o consentono il tracciamento) delle piste di un eventuale PCB, rendendo così possibile la trasformazione di ogni progetto in soluzioni definitive. Il software in questione è Fritzing (crossplatform) e lo consiglio a tutti per la sua semplicità. Le ultime versioni consentono anche di caricare il codice su varie schede programmabili come Arduino.

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In passato ho avuto una scheda Parallax, distribuita in edicola da Deagostini per la costruzione di un Robot e mi ha sorpreso vedere che Fritzing supporti anche quest’ultima a distanza di così tanti anni (2002).

Come detto qualche rigo più sù potete trovare in giro per la rete molti compatibili Arduino e in particolare molti cloni. Personalmente, mi servo da www.arduiner.com, sito specializzato che offre prodotti di elevata qualità a prezzi contenuti a mio parere. Naturalmente esiste anche la versione originale di Arduino, ed è acquistabile soltanto su arduino.cc nella sezione shop.

Quanto detto fin ora può sembrare fuffa! Pertanto riassumerò in breve come si struttura un progetto Arduino!

  1. Si sceglie una scheda Arduino adeguata al nostro progetto (Lezione 1)
  2. Si scelgono i sensori e si crea il circuito sulla breadboard (Lezione 2), infine, si carica il codice
  3. Si crea il PCB e ci si appoggia a uno dei tanti servizi online (o si fabbrica in casa per chi è in possesso della strumentazione adeguata).
  4. Si crea un case adeguato alle connessioni del nostro progetto e a contenere il circuito definitivo.

I passi 3 e 4 sono facoltativi, il progetto può anche rimanere su breadboard e Arduino ma si perderebbe la possibilità di riutilizzare la scheda.

I tutorial verranno suddivisi per problematica da affrontare. Vedremo singolarmente come affrontare la gestione di ogni tipo di sensore sopra elencato. Dopo aver interagito con tutti i sensori ne realizzeremo un’implementazione completa e poi passeremo al progetto definitivo e alla costruzione del case.

Trattandosi di un progetto personale non me ne vogliate se ci vorrà del tempo, il tutto verrà implementato e scritto sul blog in funzione dei vari impegni. Chi vorrà seguirmi e chiedere informazioni non dovrà fare altro che commentare :)

Buona lettura e a seguire i link più importanti.

– Software Arduino IDE Link Download

– Software Fritzing Link Download

– Acquisto Arduino www.arduino.cc

– Acquisto compatibili e cloni www.arduiner.com